La bolla del Mississippi: nel 1720 il crollo delle azioni Compagnia delle Indie innesca la crisi che porta alla Rivoluzione

La bolla del Mississippi del 1720: John Law trasformò la Francia in un laboratorio finanziario destinato al collasso. La prima grande crisi moderna.
Bolla del Mississippi – banconota della Banque Royale da dieci livres tournois del 1720 con monete d'oro

Siamo nella Francia del XVIII secolo, durante il regno di Luigi XVJohn Law, economista e banchiere scozzese nonché ‘avventuriero’, viene nominato Direttore delle Finanze e fonda la Compagnia delle Indie Occidentali nel 1717. Una data, a ben guardare, non troppo fausta. Obiettivo: sfruttare le risorse delle colonie francesi in Nord America, nella valle del Mississippi. Law si aspetta di ottenere un grande successo: ottiene l’esclusiva del commercio nel bacino del grande fiume americano, ritenuto custode di ricchezze favolose.

Cerca di reclutare agricoltori e artigiani e pubblica opuscoli pubblicitari in diverse regioni europee per promuovere il suo progetto: una straordinaria quantità d’oro aspetta solo di essere estratta a vantaggio degli azionisti.

Le azioni della Compagnia delle Indie occidentali salgono rapidamente: da 500 a 18.000 livres, attirando un gran numero di investitori. La promessa di enormi profitti alimenta una frenesia speculativa.

Ma la bolla scoppia quando la Compagnia non riesce più a soddisfare le aspettative di profitto e il governo francese svaluta la valuta cartacea, il livre, garantito dalle azioni della compagnia. Il valore delle azioni crolla così drammaticamente con pesanti perdite per gli investitori, causando una crisi economica in Francia e influenzando negativamente lo sviluppo della Louisiana.

Il crack, la bancarotta, la crisi e poi… la Rivoluzione francese

Dopo il fallimento della Compagnia del Mississippi, John Law, fondatore della Banca Generale (1716), scappa in Italia, a Venezia.

La bolla del Mississippi ha avuto un impatto devastante sulla Francia, portando alla bancarotta e, anni dopo, alla Rivoluzione francese innescata da vari fattori tra cui la profonda crisi economica.

La sua vita e il suo contributo alla finanza hanno avuto un impatto duraturo sulla storia economica europea, minando la fiducia nel sistema bancario, guardato con molto sospetto per gli esiti catastrofici delle sue imprese. Le attività finanziarie da allora in poi sono state severamente regolamentate, influenzando le politiche economiche in Francia e in Europa.

Sostituire l’oro con la terra: la teoria di Law a favore della moneta cartacea

‘Dimostrerò che l’oro e l’argento sono diventati molto instabili in valore e, per questa ragione, poco adatti ad adempiere allo status di moneta. Una misura di grano è venduta al doppio della quantità di moneta alla quale era venduta 50 anni fa: potremmo concludere che il grano è più caro. La differenza di prezzo può [però] venire da un cambiamento nella quantità o nella domanda per la moneta; allora [in questo caso] è la moneta che è a più buon mercato’ (John Law, 1707, ‘Pour prouver qu’une nouvelle espèce de monnaie peut être meilleure que l’or et l’argent’).

La teoria monetaria di John Law, che sostiene l’importanza della moneta cartacea, è stata a lungo trascurata a causa del fallimento del ‘Sistema di Law’ o ‘Sistema del Mississippi’.

Law proponeva l’introduzione di una moneta cartacea per combattere l’instabilità del suo valore, basandosi su beni più solidi e stabili come la terra. Un approccio oggi considerato ‘moderno’ e corretto.

La moneta metallica dipendeva dalla disponibilità di metallo prezioso, a quel tempo scarso e dal valore quindi ‘volatile’. Esperimenti con monete cartacee erano stati fatti, ma erano ancora considerate simbolo del metallo (oro e argento), che rimaneva alla loro base. Per Law, gli Stati erano soprattutto definiti dal loro territorio, dal loro radicamento sulla Terra; l’agricoltura rappresentava il fondamento dell’economia e gran parte della ricchezza di una nazione.
La gran parte delle terre di uno Stato apparteneva all’aristocrazia e alla Chiesa. Perché allora non fondare una moneta sulla terra?

L’assassinio di Edward Wilson dopo aver perso denaro al gioco: così Law arriva in Francia

Law propone l’idea visionaria della ‘Banca della Terra’ alla Regina Anna di Inghilterra, che la rifiuta insieme a tutte le sue domande di grazia per l’assassinio di Edward Wilson (1694). Il giovane Law ha infatti un trascorso turbolento: dopo aver perso ingenti somme al gioco uccide dopo una rissa Edward Wilson, un enigmatico damerino di Londra. Viene condannato a morte per omicidio colposo, successivamente dichiarato ‘involontario’, guadagnando l’esilio. Inizia allora a girare le Corti europee continuando a giocare d’azzardo.

Cerca di convincere i politici dell’epoca della bontà della sua idea, ma viene rifiutata anche a Vienna e in Savoia. Solo nel 1715, quando Philippe d’Orléans diventa Reggente di Francia per la minore età di Luigi XV, il suo fascino fa presa. Law viene nominato de facto Primo Ministro dal Duca d’Orléans e inizia la sua ‘ascesa’.

L’originale e la sua galleria fotografica sono su cristinaluciano.it

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