Paolo Calvi
118 articoli
Giornalista e analista economico, Paolo Calvi è il direttore di GrifoNews, testata dedicata alla cultura economico-finanziaria, all’innovazione e alla divulgazione d’impresa.
Da oltre vent’anni si occupa di consulenza strategica, finanza aziendale e comunicazione economica, con un approccio che unisce la precisione dei numeri alla chiarezza del linguaggio.
Sotto la sua direzione, GrifoNews si propone come un punto di riferimento per chi desidera comprendere la finanza reale: non quella dei grandi mercati, ma quella vissuta ogni giorno da imprese, professionisti e investitori consapevoli.
La sua visione editoriale si fonda su tre principi: rigore informativo, indipendenza di pensiero e responsabilità verso il lettore.
Parallelamente alla guida del giornale, Paolo Calvi coordina i progetti di comunicazione del gruppo Grifo, curando l’integrazione tra mediazione creditizia, educazione finanziaria e finanza alternativa.
Scrive e interviene su temi legati a credito d’impresa, fintech, sostenibilità finanziaria e cultura economica, promuovendo una divulgazione chiara, critica e utile al tessuto produttivo italiano.
Due diligence etica: come evitare riciclaggio, opere rubate e provenienza tossica
Come si verifica la provenienza di un'opera d'arte prima dell'acquisto? Database internazionali, red flag documentali e comportamentali, protocollo operativo in cinque step: una guida per collezionisti, banche e società con corporate collection.
12 Aprile 2026
Hormuz. Non una crisi ma una frattura, per le PMI
Capire come proteggere la propria azienda dai rischi globali oggi significa rivedere liquidità, fornitori e credito. In un sistema meno prevedibile, le PMI devono rafforzare struttura finanziaria e resilienza operativa per evitare blocchi improvvisi.
10 Aprile 2026
L’economia della mente in affitto
L'intelligenza artificiale e il mercato del lavoro si trasformano in modo silenzioso: non con licenziamenti di massa, ma chiudendo progressivamente le porte di ingresso alle professioni cognitive. Dati, meccanismi strutturali e scenari fino al 2030.
9 Aprile 2026
Quando il catalogo corregge il canone: Münter, Schjerfbeck e l’economia della riscoperta
Due mostre a New York riportano l'attenzione su artiste donne sottovalutate dal mercato dell'arte per oltre un secolo. I numeri delle aste, il gender gap e l'effetto delle retrospettive museali sui prezzi raccontano una correzione strutturale ancora in corso.
4 Aprile 2026
Il primo stress test: Walter Benjamin prima di Basilea
Walter Benjamin e Basilea III si incontrano in un’idea decisiva: quando la copia diventa indistinguibile dall’originale, il valore perde il suo ancoraggio. Un’analisi tra rischio sistemico, finanza, stablecoin e deepfake.
2 Aprile 2026
La crisi energetica porterà alla recessione? Perché i segnali oggi sono così negativi
La crisi energetica e recessione 2026 analizzata attraverso la tesi di Niall Ferguson: lo shock petrolifero da Hormuz replica lo schema del 1973. Dati IEA, Goldman Sachs e Fed di Dallas su prezzi, probabilità di recessione e canali di contagio oltre il petrolio.
31 Marzo 2026
Lo Stato non può salvare quello che non vuole costruire
Lo Stato italiano non ha le condizioni istituzionali per fare politica industriale. Le PMI restano piccole per scelta adattiva, non per incapacità. Un'analisi senza retorica.
28 Marzo 2026
La magistratura come problema costituzionale. Non come problema politico.
La separazione delle carriere in magistratura è al centro del referendum. Un'analisi che va oltre gli slogan: struttura, rischi e posta in gioco istituzionale.
20 Marzo 2026
L’economia che verrà: manifattura residuale, rendita patrimoniale e declino lento
La deindustrializzazione italiana avanza in silenzio. Chimica, siderurgia e automotive cedono terreno. Sopravvive solo il manifatturiero ad alto valore aggiunto. L'analisi della trasformazione strutturale in atto.
20 Marzo 2026
Il futuro che non aspetta: mentre l’Italia si fermava, il mondo si è mosso
Competitività industriale e costo dell'energia: mentre l'Italia rinviava, Francia, Corea, USA e Cina costruivano vantaggi strutturali. Deindustrializzazione in corso, gap difficilmente recuperabile.
18 Marzo 2026
