Hai iniziato la carriera nel pubblico e oggi lavori nel privato?

La costituzione di una posizione assicurativa trasferisce gratuitamente i contributi dal pubblico al FPLD, ma può far perdere una pensione autonoma più vantaggiosa. Serve valutare caso per caso con cumulo, ricongiunzione o totalizzazione.
Costituzione di una posizione assicurativa INPDAP: targa commemorativa in corridoio istituzionale.

Ecco cosa succede ai contributi (e perché la costituzione di posizione assicurativa non è sempre la scelta migliore)

Costituzione di una posizione assicurativa. Molti lavoratori hanno mosso i primi passi nel mondo del lavoro come dipendenti pubblici, spesso con contratti a termine presso enti locali, scuole, aziende sanitarie, per poi proseguire la carriera nel settore privato.

Le domande tipiche, quando ci si avvicina alla pensione, sono sempre le stesse:

  • “I contributi versati all’epoca sono ancora utili?”
  • “Devo fare una ricongiunzione a pagamento?”
  • “La famosa costituzione di posizione assicurativa è davvero un vantaggio?”

La risposta, come quasi sempre in previdenza, è: dipende dalla storia contributiva e dalla data di cessazione dal pubblico impiego

Carriere iniziate nel pubblico: il quadro di base

Dal punto di vista previdenziale, il lavoratore che ha svolto un periodo nel pubblico impiego è stato iscritto a una delle gestioni ex INPDAP oggi confluite nell’INPS gestione pubblica. Successivamente, con il passaggio al settore privato, la contribuzione ha iniziato ad affluire al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD) o ad altre gestioni INPS, come artigiani, commercianti, Gestione Separata.

Ne deriva una carriera mista, con almeno due blocchi contributivi: contributi accreditati nella gestione pubblica e contributi successivi accreditati nel FPLD o altre gestioni INPS.

La domanda chiave diventa allora: come mettere a sistema questi “spezzoni” per ottenere il miglior risultato in termini di diritto e misura della pensione?

La “buona notizia”: la costituzione di posizione assicurativa per chi ha cessato entro il 30 luglio 2010

Per chi ha interrotto il lavoro nella Pubblica Amministrazione entro il 30 luglio 2010, l’ordinamento ha previsto con norme oggi in parte abrogate ma salvaguardate da disposizioni transitorie – il diritto alla costituzione di posizione assicurativa presso il FPLD.

Cosa significa?

  • i contributi accreditati nella gestione pubblica vengono trasferiti al FPLD
  • la posizione previdenziale viene unificata con quella maturata successivamente nel settore privato
  • l’operazione è gratuita per l’assicurato (non si tratta di una ricongiunzione onerosa)
  • non è necessario presentare domanda di ricongiunzione ai sensi della L. 29/1979

Per alcune categorie, ad esempio iscritti CTPS cessati senza diritto a pensione prima del 31 luglio 2010) la costituzione di posizione assicurativa può operare anche d’ufficio; per altre Casse (CPDEL, CPS, CPI, CPUG) opera invece a domanda.

Dal punto di vista pratico, il lavoratore si ritrova quindi con un’unica storia contributiva INPS nel FPLD, comprendente sia gli anni nel pubblico sia quelli nel privato.

Perché la costituzione di posizione assicurativa può essere conveniente

Gli aspetti positivi principali sono:

  • Unificazione dei contributi
    Tutti i periodi confluiscono nel FPLD, semplificando la lettura dell’estratto conto e la gestione del diritto a pensione (vecchiaia, anticipata, cumulo, ecc.).
  • Gratuità dell’operazione
    A differenza delle ricongiunzioni onerose introdotte nel 2010, la costituzione di posizione assicurativa per chi rientra nelle finestre temporali previste non richiede alcun esborso economico.
  • Maggiore linearità dei requisiti
    Con tutti i contributi nel FPLD, l’accesso a pensione (ad esempio anticipata ordinaria o vecchiaia) segue le regole standard dei lavoratori dipendenti privati, senza dover gestire più trattamenti autonomi.

Per molti lavoratori con brevi periodi nel pubblico e carriere lunghe nel privato, questa soluzione rappresenta un vero vantaggio in termini di semplicità e di raggiungimento dei requisiti minimi.

Il rovescio della medaglia: perché può essere anche un danno

La costituzione di posizione assicurativa, però, è una “arma a doppio taglio”.

Le ragioni sono essenzialmente due:

  1. Regole di calcolo spesso più favorevoli nella gestione pubblica

Le Casse ex INPDAP, per molte anzianità, applicano ancora logiche di calcolo retributive o miste che, a parità di contributi, possono generare una quota di pensione più elevata rispetto al puro sistema contributivo del FPLD per i periodi più recenti.

Trasferendo integralmente i contributi al FPLD, si rinuncia alla possibilità di vedere liquidato un trattamento autonomo a carico della gestione pubblica, potenzialmente più generoso.

  • Perdita di un’eventuale pensione autonoma nel pubblico

In particolare, se nella gestione pubblica è stato maturato almeno il requisito contributivo minimo per la pensione di vecchiaia (tipicamente 20 anni di contribuzione effettiva), ma non ancora quello anagrafico, la contribuzione può dare titolo – in prospettiva – a una pensione separata a carico della gestione ex INPDAP.

In questi casi, la costituzione di posizione assicurativa non è sempre automatica e se attivata, può comportare la perdita definitiva di un diritto economicamente più favorevole.

In altre parole: non sempre “avere tutto in FPLD” è la soluzione che massimizza l’importo complessivo.

Quando la costituzione di una posizione assicurativa non è obbligatoria (e può essere sconsigliabile)

La normativa distingue tra diverse situazioni, ma un principio emerge con chiarezza dalle circolari INPS più recenti:  per alcuni iscritti cessati prima del 31 luglio 2010 senza diritto a pensione, la costituzione di posizione assicurativa opera d’ufficio (es. CTPS), per altri iscritti alle Casse CPDEL, CPS, CPI, CPUG, la costituzione opera solo a domanda dell’interessato.

Inoltre, per i soggetti che hanno cessato dal servizio prima del 31 luglio 2010, non hanno ancora il diritto a pensione ma hanno già maturato l’anzianità contributiva minima per la vecchiaia nella gestione pubblica è possibile che la posizione non venga automaticamente trasferita al FPLD, consentendo al lavoratore di:

  • mantenere la prospettiva di una pensione autonoma a carico della gestione pubblica;
  • eventualmente proseguire con contributi volontari per raggiungere il requisito anagrafico, senza perdere le più favorevoli regole di calcolo.

In questi scenari, aderire alla costituzione di posizione assicurativa può rappresentare un errore strategico, traducibile in minori tutele economiche a lungo termine.

Oltre la costituzione di posizione assicurativa: cumulo, ricongiunzione, totalizzazione, computo

Per i lavoratori con carriere miste nel pubblico e nel privato, la costituzione di posizione assicurativa è solo una delle leve disponibili.

Tra gli altri strumenti rilevanti ricordiamo il cumulo contributivo, la ricongiunzione contributiva, la totalizzazione e il cumputo nella gestione separata.

  • Cumulo contributivo
    Consente di sommare i periodi maturati in più gestioni per ottenere un’unica pensione, con quote pro–rata calcolate secondo le regole di ciascuna gestione. Nella generalità dei casi è gratuito.
  • Ricongiunzione contributiva
    Trasferisce i contributi da una gestione all’altra, liquidando la pensione con le regole del fondo di destinazione. Dopo gli interventi del 2010, è spesso onerosa, con costi anche significativi, ma in alcuni casi può risultare conveniente se il fondo di accoglienza applica regole di calcolo più favorevoli.
  • Totalizzazione nazionale
    Consente di sommare periodi in gestioni diverse per liquidare un trattamento unico calcolato interamente con il sistema contributivo, con requisiti anagrafico–contributivi propri.
  • Computo nella Gestione Separata
    In situazioni specifiche (soprattutto per chi ha carriere frammentate e contributi dopo il 1995) può consentire di concentrare periodi in Gestione Separata, ma con effetti non neutri sul calcolo.

Ogni strumento risponde a logiche proprie e può risultare vantaggioso in alcuni casi, penalizzante in altri. L’idea di una “soluzione standard” valida per tutti è, semplicemente, fuorviante.

Strumento Costo Calcolo pensione Quando conviene
Costituzione posizione assicurativa Gratuita Regole FPLD Brevi periodi nel pubblico cessati entro 30/07/2010
Cumulo contributivo Gratuito Quote pro-rata per gestione Preservare regole di calcolo favorevoli
Ricongiunzione onerosa A pagamento Regole fondo destinazione Fondo destinazione più vantaggioso
Totalizzazione Gratuita Sistema contributivo puro Carriere frammentate post-1995

Perché serve una valutazione caso per caso

La combinazione tra contributi in gestione pubblica, successiva carriera nel privato, possibile diritto alla costituzione di posizione assicurativa, alternative come cumulo, ricongiunzione, totalizzazione, computo, disegna un quadro altamente tecnico

In questo contesto, il supporto di una consulenza previdenziale specialistica, come quella offerta da PrevidAge e dalla dottoressa Noemi Secci, è fondamentale per ricostruire con precisione la storia contributiva, verificare se e come è avvenuta (o sta per avvenire) la costituzione di posizione assicurativa, simulare scenari alternativi, individuare la combinazione che meglio equilibra anticipo possibile della pensione e massimizzazione dell’importo complessivo nel lungo periodo.

Guarda il video

Domande frequenti

Cos’è la costituzione di posizione assicurativa?

È il trasferimento gratuito dei contributi dalla gestione pubblica ex INPDAP al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD), disponibile per chi ha cessato il pubblico impiego entro il 30 luglio 2010 senza diritto a pensione.

La costituzione di posizione assicurativa conviene sempre?

No. Può far perdere il diritto a una pensione autonoma nella gestione pubblica con regole di calcolo più favorevoli, soprattutto se sono stati maturati almeno 20 anni di contributi nel pubblico.

Qual è l’alternativa alla costituzione di posizione assicurativa?

Le alternative principali sono il cumulo contributivo gratuito (che mantiene le quote pro-rata per gestione), la ricongiunzione onerosa, la totalizzazione nazionale e il computo nella Gestione Separata.

Chi ha lavorato nel pubblico prima del 2010 deve fare domanda?

Dipende dalla Cassa di appartenenza. Per CTPS la costituzione opera d’ufficio, per CPDEL, CPS, CPI e CPUG è necessaria la domanda dell’interessato.

Come scegliere tra costituzione, cumulo e ricongiunzione?

Serve una simulazione personalizzata della propria storia contributiva per confrontare diritto a pensione e importo finale. Una consulenza previdenziale specialistica è fondamentale per individuare la soluzione ottimale.

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