Bonifici istantanei: da oggi è obbligatoria la verifica del beneficiario

Dal 9 ottobre 2025 diventa obbligatoria la verifica del beneficiario nei bonifici istantanei. La misura riduce rischi e frodi, aumentando sicurezza per imprese, professionisti e privati. Ecco vantaggi, limiti e implicazioni pratiche della nuova normativa europea.
Donna di 35 anni controlla lo smartphone alla scrivania per la verifica del beneficiario di un bonifico istantaneo.

Entra in vigore un cambiamento importante per chi utilizza i bonifici istantanei in euro: l’introduzione obbligatoria della verifica del beneficiario (Verification of Payee, VoP). Una misura prevista dal Regolamento UE 2024/886, destinata a rivoluzionare le modalità con cui eseguiamo i pagamenti digitali, aumentando sicurezza e trasparenza ma anche introducendo nuove responsabilità per banche e clienti.


Perché questa novità

L’uso dei bonifici digitali – e in particolare di quelli istantanei – è cresciuto rapidamente negli ultimi anni, diventando lo strumento preferito per pagamenti tra imprese, liberi professionisti e privati. Ma insieme all’adozione di massa sono cresciuti anche i rischi:

  • errori di digitazione nell’inserimento dell’IBAN;
  • frodi informatiche basate sull’alterazione dei dati di pagamento (phishing, fatture false con IBAN modificato);
  • irrevocabilità del bonifico istantaneo, che non consente correzioni dopo l’invio.

Finora le banche non erano tenute a verificare la corrispondenza tra il nome del beneficiario e l’IBAN: un bonifico partiva comunque, anche se i due dati erano incoerenti. Il nuovo sistema cambia radicalmente questo scenario.


Come funziona la verifica del beneficiario (VoP)

La procedura introdotta è semplice per l’utente, ma molto significativa sul piano della sicurezza:

  1. Inserimento dei dati Il cliente digita IBAN e nome/ragione sociale (o codice fiscale/P.IVA).
  2. Controllo automatico Il sistema bancario verifica in tempo reale la corrispondenza tra i dati inseriti e quelli registrati dalla banca del destinatario.
  3. Risultati possibili
    • Corrispondenza piena → il bonifico procede senza problemi.
    • Corrispondenza parziale (abbreviazioni, piccoli errori) → compare un avviso di discrepanza.
    • Nessuna corrispondenza → la banca avvisa il cliente che i dati non coincidono.
  4. Decisione finale In caso di discrepanza, la scelta resta al cliente: può correggere o confermare comunque l’operazione.
  5. Ordini ricorrenti e programmati Il controllo sarà effettuato anche sui bonifici multipli, ricorrenti o modificati.
  6. Estensione futura Oggi l’obbligo riguarda solo i bonifici istantanei, ma la norma prevede l’estensione anche ai bonifici ordinari.

I vantaggi per utenti e sistema finanziario

La verifica del beneficiario porta con sé numerosi benefici:

  • Più sicurezza: riduzione drastica delle frodi basate sull’alterazione degli IBAN nelle comunicazioni.
  • Maggiore consapevolezza: il cliente sarà avvisato in caso di incongruenze e potrà fermarsi prima di confermare.
  • Tutela legale: se la banca non applica il controllo come previsto, sarà responsabile e dovrà rimborsare l’utente.
  • Riduzione degli errori: meno casi di bonifici inviati per sbaglio a conti estranei.
  • Allineamento agli standard UE: l’Italia si adegua a un sistema di pagamenti più sicuro e omogeneo a livello europeo.
  • Stimolo all’adozione dei bonifici istantanei, oggi ancora poco utilizzati rispetto agli ordinari.

Rischi, limiti e criticità

Accanto ai benefici, emergono anche alcune complessità operative e limiti strutturali:

  • Falsi positivi: abbreviazioni, soprannomi o denominazioni lunghe potrebbero generare avvisi anche se l’IBAN è corretto.
  • Frodi sofisticate: se i criminali dispongono di dati reali e coerenti, la verifica non basta a fermarli.
  • Impatto tecnico per le banche: servono sistemi informatici più evoluti e database aggiornati in tempo reale.
  • Responsabilità accresciuta: la banca che non effettua il controllo rischia di dover rimborsare l’utente.
  • Irrevocabilità invariata: anche con la verifica, un bonifico istantaneo confermato non si può annullare.

Cosa cambia per privati, imprese e professionisti

  • Attivazione automatica: la verifica sarà integrata nei sistemi di home banking, ATM e sportelli, senza costi aggiuntivi per i clienti.
  • Valida su tutti i canali: web, app, filiale.
  • Zero commissioni extra: la verifica non comporterà costi ulteriori.
  • Bonifici multipli e programmati: la funzionalità sarà applicata anche a operazioni pianificate.
  • Responsabilità chiara: se la banca non rispetta l’obbligo, il cliente avrà diritto al rimborso.

Implicazioni per il mondo della consulenza e delle PMI

Per consulenti finanziari, mediatori creditizi e imprese, questa novità richiede un adattamento rapido:

  1. Formazione dei clienti
    Spiegare in modo semplice come funziona la verifica e perché è utile.
  2. Aggiornamento delle procedure
    Inserire controlli incrociati (nome, IBAN, fonte ufficiale) prima di autorizzare i pagamenti.
  3. Sicurezza documentale
    Evitare di fidarsi di email o fatture sospette, verificando sempre i dati bancari tramite canali ufficiali.
  4. Gestione del rischio
    Annotare e monitorare le eventuali discrepanze segnalate dal sistema: potrebbero essere indizi di frode.
  5. Consapevolezza legale
    Comprendere i confini della responsabilità bancaria e del cliente in caso di errore.

Sicurezza e trasparenza

L’arrivo della verifica del beneficiario nei bonifici istantanei segna un passo importante verso un ecosistema dei pagamenti più sicuro e trasparente. Non è una soluzione perfetta – rimangono limiti, falsi positivi e rischi residui – ma rappresenta un avanzamento sostanziale nella protezione di imprese e cittadini.

Per banche, clienti e consulenti finanziari sarà fondamentale cogliere l’occasione non solo per adeguarsi tecnicamente, ma anche per educare e sensibilizzare: perché la sicurezza dei pagamenti digitali passa sempre da un mix di tecnologia e consapevolezza.

Total
0
Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli collegati
Total
0
Share