Una sola riga di legge. Legge 30 dicembre 2025 n. 199, articolo 1, comma 116. Modifica l’art. 37, comma 49-quinquies, DL 223/2006. Dimezza la soglia da 100.000 a 50.000 euro.
Per migliaia di imprese edili e PMI con crediti fiscali in cassetto, questo non è un dettaglio tecnico. È un cambio di equilibrio finanziario strutturale.
La meccanica del blocco (precisione chirurgica)
Dal 1° gennaio 2026 scatta il divieto di compensazione orizzontale (art. 17 D.Lgs. 241/1997) per contribuenti con ruoli erariali scaduti superiori a 50.000€.
La distinzione cruciale: non tutti i debiti contano. Solo i ruoli erariali scaduti e non regolarizzati.
| Rientrano nella soglia 50.000€ | NON rientrano nella soglia |
|---|---|
| Cartelle imposte erariali (IRPEF, IRES, IVA, IRAP, ritenute) scadute oltre 60 giorni dalla notifica | Tributi locali (IMU, TARI) |
| Avvisi di accertamento esecutivi per imposte erariali oltre 90 giorni dalla notifica | Contributi previdenziali INPS |
| Avvisi di recupero crediti d’imposta oltre 60 giorni | Premi INAIL |
| Accessori (sanzioni e interessi) relativi alle imposte erariali | Sanzioni codice della strada |
| Carichi con sospensione amministrativa o giudiziale | |
| Carichi in piano di rateazione regolare non decaduto | |
| Carichi pagati o definiti con definizione agevolata |
Rientrano nella soglia dei 50.000€:
- Cartelle per imposte erariali (IRPEF, IRES, IVA, IRAP, addizionali, ritenute) scadute oltre 60 giorni dalla notifica
- Avvisi di accertamento esecutivi per imposte erariali oltre 90 giorni dalla notifica
- Avvisi di recupero crediti d’imposta oltre 60 giorni
- Accessori (sanzioni e interessi) relativi alle imposte erariali
Non rientrano nella soglia:
- Tributi locali (IMU, TARI)
- Contributi previdenziali INPS
- Premi INAIL
- Sanzioni codice della strada
- Carichi con sospensione amministrativa o giudiziale
- Carichi in piano di rateazione regolare non decaduto
- Carichi pagati o definiti con definizione agevolata
Questa distinzione è la chiave operativa del 2026. Non “quanto devi”, ma “quanto devi su imposte erariali scadute e non sistemate”.
Esempio operativo reale
Impresa edile:
- Crediti in cassetto: 180.000€ da bonus ristrutturazioni ed Ecobonus
- Ruoli erariali scaduti: 62.000€
- 30.000€ accertamento IVA esecutivo (oltre termini)
- 20.000€ cartella IRPEF ritenute (oltre 60 giorni da notifica)
- 12.000€ recupero credito d’imposta (oltre 60 giorni)
Altri debiti (che NON contano ai fini soglia):
- 25.000€ TARI comunale in rateazione
- 18.000€ contributi INPS regolari
- 8.000€ premi INAIL
Risultato: fino al 31/12/2025 compensazione F24 operativa. Dal 1/1/2026 compensazione bloccata (62k > 50k di ruoli erariali).

Cosa non è cambiato
L’articolo 26 della bozza originaria Manovra 2026 prevedeva il divieto di usare crediti agevolativi per compensare INPS e INAIL. Questa norma è stata completamente stralciata in sede di approvazione definitiva.
Risultato operativo:
- La compensazione crediti tributari con contributi INPS e premi INAIL resta possibile nei limiti ordinari
- Ma se superi i 50.000€ di ruoli erariali scaduti, il blocco alle compensazioni orizzontali si applica comunque, a prescindere dal fatto che il debito da pagare sia INPS, INAIL o altro tributo
Messaggio chiave: non è vero che “dal 2026 non si possono più usare i crediti per INPS/INAIL”. È la posizione a ruolo erariale che decide chi resta dentro o fuori dal perimetro delle compensazioni.
Le tre trappole tecniche
1. Effetto accumulo progressivo
Non serve un “grande avviso” da 100k. Bastano stratificazioni nel tempo:
- 18.000€ avvisi IRAP e addizionali
- 14.000€ recupero crediti d’imposta
- 20.000€ cartelle IVA scadute
Totale: 52.000€ di carichi erariali. Cassetto pieno di crediti = zero compensazione operativa.
2. Blocco retroattivo al momento invio F24
Il controllo avviene al momento della presentazione del modello. Se tra novembre e gennaio si accumulano nuovi carichi erariali (o decade una rateazione), scopri il blocco solo quando provi a compensare. In prossimità di scadenze fiscali critiche.
3. Sanatoria che richiede liquidità (circolo vizioso)
Per rientrare sotto soglia devi ridurre i ruoli erariali scaduti sotto 50k tramite pagamento, definizione agevolata o rateazione. Se non hai liquidità immediata, la leva più rapida diventa la cessione di una quota dei crediti fiscali, accettando sconto per trasformarli in cassa e sanare i carichi che bloccano la compensazione del residuo.
Checklist operativa (entro gennaio 2026)
| Fascia ruoli erariali | Livello rischio | Azioni immediate |
|---|---|---|
| Fino a 30.000€ | BASSO | Monitoraggio trimestrale estratto conto ADER. Nessuna azione urgente richiesta. |
| Da 30.000€ a 50.000€ | MEDIO | Piano di rientro selettivo: priorità a carichi erariali più piccoli per creare margine. Valutare definizioni agevolate o rateazioni strategiche. |
| Oltre 50.000€ | CRITICO | Blocco compensazione attivo. Analisi urgente: (1) sanatorie immediate, (2) rateazioni, (3) cessione parziale crediti fiscali per generare liquidità e rientrare sotto soglia. |
Fase 1 – Verifica posizione
- Accedi a Estratto Conto ADER (Agenzia Entrate-Riscossione)
- Classifica tutti i carichi: erariali/non erariali, scaduti/nei termini, sospesi/non sospesi, rateizzati/liberi
- Calcola ammontare complessivo SOLO ruoli erariali scaduti e non regolarizzati
Fase 2 – Segmentazione
- < 30.000€: monitoraggio trimestrale
- 30.000-50.000€: warning e piano di rientro selettivo (priorità a carichi più piccoli)
- > 50.000€: blocco potenziale/attuale, analisi congiunta sanatorie/rateazioni/cessione parziale crediti
Fase 3 – Strategia finanziaria
- Sotto soglia: integrare nel budget 2026 covenant interno “ruoli erariali < 50k”
- Sopra soglia: decidere quota crediti da destinare a compensazione vs quota cedibile per creare margine di rientro
Il nuovo equilibrio di mercato
La compensazione crediti fiscali non è stata abolita. È stata resa condizionata a una soglia matematica binaria di ruoli erariali scaduti.
Il mercato della cessione crediti si segmenta:
- Soggetti sotto soglia: usano compensazione come leva primaria, valutano cessione solo per strategia
- Soggetti sopra soglia: sono spinti a cedere più crediti, accettando sconti rilevanti, per recuperare liquidità e rientrare nel perimetro operativo
La domanda da fare ai clienti non è “ti conviene cedere i crediti?”, ma “puoi permetterti di non verificare la tua posizione a ruolo erariale prima di pianificare le compensazioni 2026?”.
E la risposta, per chiunque abbia crediti significativi in cassetto fiscale, è semplicemente no.
