Museo del Risparmio di Torino: dalla crisi del ’29 alla collezione di salvadanai il Sanpaolo fa riflettere sul ‘denaro’

Un viaggio tra storia, cultura ed educazione finanziaria attraverso il Museo del Risparmio di Torino, dove oggetti, installazioni e percorsi tematici raccontano il rapporto tra individui, denaro e consapevolezza economica nel tempo.
Museo del Risparmio di Torino, esposizione di salvadanai storici e installazioni dedicate all’educazione finanziaria

Regola n. 1 mai sprecare denaro.
Regola n. 2: mai dimenticare la regola n. 1
Warren Buffet

Jean Baptiste Moliere ha dedicato la vita al teatro. I temi delle sue opere spesso riguardano il denaro, la ricchezza, il debito. ‘L’avaro’ (1668) o ‘Il borghese gentiluomo’ (1670) sono solo due esempi di satira su nobiltà e borghesia che ha divertito la Corte di Luigi XIV. Un successo che non sempre ha fatto ridere tutti: alcune ‘vittime’ prese di mira hanno poi cercato di impedire la replica delle rappresentazioni. Moliere è uno dei personaggi virtuali protagonisti del Museo del Risparmio di Torino. Credeva che il compito della commedia fosse ‘correggere gli uomini divertendoli’: un pensiero in linea con la filosofia del centro culturale fondato dal gruppo Intesa Sanpaolo.

E il primo museo al mondo dedicato all’educazione finanziaria: si propone di chiarire concetti economici per aiutare le persone a prendere decisioni più consapevoli orientandosi tra investimenti, capitalizzazioni e rischi di impresa. Un’esperienza coinvolgente grazie a esperienze interattive, spesso divertenti e leggere, in un percorso accompagnato da accattivanti personaggi animati.

Curiosità e spunti di interesse non mancano a vari livelli di lettura: si approfondiscono aspetti più seri come l’andamento delle borse o l’opinione di alcuni celebri statisti fino a tuffarsi all’interno di alcune opere d’arte dal Medioevo al Rinascimento immedesimandosi nei personaggi e nelle loro vicende finanziarie.  Si può studiare la ‘crisi del ’29’, ‘la nascita dell’euro’ o ‘la bolla speculativa dei tulipani neri’ seguendo approfondimenti dettagliati e divertirsi in una pausa cinematografica rivivendo nella sala video alcune delle scene iconiche di famosi film con attori che scambiano battute su lusso, povertà o scommesse.

Dai documenti storici ai salvadanai curiosi: un contenuto serio in un vestito allegro

Una collezione di monete e banconote mostra l’evoluzione dei sistemi di pagamento mentre salvadanai antichi e moderni occhieggiano simpaticamente dalle vetrine vestendo le sale di un abito allegro: i contenuti si alternano sugli schermi luminosi e la curiosità prevale sullo spettatore che si sofferma tra i box attirato da frasi celebri e concetti filosofici intervallati da statistiche e interviste.

Approfondire la vita di alcuni personaggi aiuta ad imparare dai loro errori o dalle loro scelte vincenti. William Shakeaspeare è un altro esempio storico su cui si focalizzano gli approfondimenti culturali. Rappresenta un modello di gestione sana del denaro: scrive molto e a costo di sacrifici riesce a mantenere i tre figli fino a raggiungere il successo diventando poi azionista e amministratore, nonché attore, della Compagnia The Lord Chamberlain’s Men, divenuta popolare grazie alle sue opere.

Il museo gioca sul contrasto tra antico e moderno, con una parte riservata al digital banking: esempi di carte di credito e applicazioni di mobile banking attirano molti giovani e scolaresche grazie a simulazioni guidate e giochi interattivi.

Occupa una superficie espositiva di 600 mq e si articola in 7 sale con traduzioni in diverse lingue. Per approfondire: www.museodelrisparmio.it.

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