‘Il tombarolo distrugge il contesto. Un oggetto strappato dalla sua tomba senza documentazione perde il 90% del valore storico. Diventa un bel soprammobile, ma smette di essere storia’… ‘Chi scava clandestinamente compie un sacrilegio non solo verso i morti, ma verso il futuro di un intero popolo, derubato della memoria’ Roberto Lai, luogotenente in congedo dell’Arma dei Carabinieri, per anni investigatore di punta del Comando Tutela Patrimonio Culturale (TPC) soprannominato ‘art detective’ o ‘detective dell’arte perduta’. Ha ottenuto la medaglia per l’Eccellenza del servizio militare
È possibile partecipare ad un’asta e portare a casa una statua egizia dell‘Antico Regno di circa 4400 anni fa? Da Christie’s Londra sì. La vendita eccezionale del 30 giugno 2026 ha fermato il martello a 3.710.000 di sterline (quasi 5 milioni di dollari) per una scultura in pietra calcarea della V Dinastia (2400 – 2300 a.C.) raffigurante I dignitari Nebefwy e Mes-sat. Un’opera appartenuta storicamente alla collezione di Giorgio III, Re del Regno Unito. Com’è possibile che sia legale?
Prima del 1983 un oggetto poteva essere esportato legalmente dall’Egitto
Oggetti unici come questo, che molti considerano Patrimonio dell’Umanità, si possono purtroppo davvero comprare e vendere. Un reperto esportato dall’Egitto prima della legge egiziana n. 117 del 1983 è considerato in Inghilterra formalmente commerciabile. La tardiva legge egiziana vieta del tutto il commercio privato di antichità scoperte sul suolo nazionale: ‘da quel momento in poi’ tutti i beni archeologici trovati sul territorio appartengono all’Egitto. Molti reperti sono usciti dall’Egitto persino un secolo fa, quando il regime coloniale regio permetteva l’esportazione o la vendita.
Christie’s tratta solo oggetti di cui è stata tracciata una ‘proprietà recente’ legale, provenienti da collezioni private o gallerie riconosciute prima delle leggi restrittive. Tuttavia archeologi, istituzioni e governo denunciano regolarmente vendite simili. Molti lo considerano un oltraggio al patrimonio culturale globale e un incentivo al traffico illecito di beni archeologici. Il contenzioso finisce spesso con denunce, querele e appelli a UNESCO e Interpol.
In Inghilterra manca il diritto di prelazione statale: chiunque può partecipare all’asta
Non c’è vincolo per chi acquista: in Inghilterra manca il diritto di prelazione statale, previsto invece dal nostro Codice dei Beni Culturali. In Italia lo Stato può comprare l’opera al medesimo prezzo dell’asta o della vendita privata. Il Regno Unito non può invece sostituirsi all’acquirente. Scavalcati Musei e Fondazioni un privato qualsiasi può decidere di esporre o non esporre pubblicamente l’oggetto ‘di sua proprietà’ chiudendolo magari in un caveau fino a che il mondo non ne perda la memoria.
Nel caso in cui l’acquirente straniero voglia esportare il bene fuori dai confini britannici entra in gioco il sistema della Reviewing Committee on the Export of Works of Art, che può bloccare temporaneamente la licenza di esportazione per dar tempo a musei o istituzioni di raccogliere i fondi e trattenere l’opera nel Paese. Il privato può rifiutare l’offerta; se è un cittadino britannico e decide di tenerlo nel proprio caveau in Inghilterra, lo Stato non ha poteri di esproprio o prelazione per impedirlo.
Tra i capolavori venduti da Christie’s la prima edizione di Cime Tempestose
La scultura egizia non è stata l’unica protagonista della vendita eccezionale tenutasi presso la prestigiosa sede di King Street. L’incasso complessivo è stato di 11.777.040 sterline, spinto da un folto pubblico internazionale tra cui il 38% di nuovi registrati appartenenti alla generazione millennial.
La rarissima copia nella rilegatura originale della prima edizione del 1847 del romanzo di Emily Brontë Cime Tempestose è stata battuta alla cifra record di 1.206.500 sterline (circa 1.428.000 euro): si conoscono solo altri cinque esemplari di questa edizione. Tre i record mondiali: prezzo più alto mai raggiunto all’asta per un libro a stampa scritto da una donna, per un’opera di Emily Brontë e per una pubblicazione di letteratura del XIX secolo.
Un modello in scala 1:48 del Vascello HMS Coronation realizzato da Isaac Betts è stato aggiudicato per 825.500 sterline (977.000 euro).
Il busto in terracotta di Voltaire (1778), opera dello scultore Jean-Antoine Houdon, è stato venduto per 698.500 sterline (826.748,09 euro).
Un rilievo funerario romano in marmo del I secolo a.C. incompleto ma appartenuto al Papa Sisto V (alto 140 cm) si è fermato a 508.000 euro.
Quanto vale l’eccezionale
Quattro aggiudicazioni della vendita londinese di Christie’s, a confronto.
Risultato complessivo di The Exceptional Sale
- 3.710.000 £
Nebefwy e Mes-sat
Statua egizia · V dinastia - 1.206.500 £
Cime tempestose
Prima edizione · Emily Brontë · 1847 - 825.500 £
HMS Coronation
Modello navale · Isaac Betts · Scala 1:48 - 698.500 £
Voltaire
Busto in terracotta · Houdon · 1778
La statua egizia rappresenta, da sola, quasi un terzo del valore complessivo della vendita.
Le ‘vendite eccezionali’ di Christie’s nascono nel 2008 per proporre ‘il meglio del meglio’
Christie’s organizza le sue celebri ‘Vendite Eccezionali’ (The Exceptional Sale) dal 2008, dedicate esclusivamente a capolavori di superlativa qualità, rilevanza culturale e provenienza illustre. A differenza delle normali aste tematiche riuniscono in un unico catalogo oggetti molto diversi, accomunati solo dall’essere ‘il meglio del meglio’. In una stessa sessione possono convivere statue dell’antico Egitto, arredi reali di Versailles, manoscritti rari di Newton, oggetti della Regina Maria Antonietta ma anche cimeli come gli strumenti musicali di Elvis Presley o dei Beatles.
Provengono in genere da collezioni aristocratiche, reali o appartenenti a grandi dinastie di collezionisti come i Rothschild. La provenienza certificata aumenta il valore e il fascino del lotto. Questa forte concentrazione di capolavori di ‘livello museale’ attira più importanti istituti culturali mondiali e i più facoltosi collezionisti internazionali.
2019 il caso celebre: busto di Tutankhamon venduto a 4,7 milioni di sterline a Londra
Il 4 luglio 2019 sempre a Londra Christie’s vende un busto in quarzite marrone del faraone Tutankhamon (alto circa 28,5 cm) per 4,7 milioni di sterline (circa 5,2 milioni di euro). Il facoltoso magnate che si è aggiudicato il reperto di oltre 3300 anni fa è rimasto anonimo.
Il volto ha le sembianze del Dio Amon, anche se le fattezze ‘con le labbra leggermente pendenti e gli occhi a mandorla inclinati, profonda depressione tra gli occhi e le sopracciglia’ sono riconducibili secondo gli esperti alle raffigurazioni di Tutankhamon. Le autorità egiziane hanno insistito senza successo per annullare la vendita nel timore che il busto provenisse dal tempio di Karnak a Luxor. Per Christie’s è stato acquistato da Heinz Herzer, antiquario di Monaco di Baviera, nel 1985. In precedenza Joseph Messina, un gallerista austriaco, l’ha acquisito nel 1974 dal principe Wilhelm von Thurn und Taxis che lo custodiva dal 1960‘.
La proprietà dei reperti archeologici e il Diritto Italiano: leggi restrittive da 1909 ma prima…
In Italia L’articolo 91 del D.Lgs. 42/2004 stabilisce che tutti i beni archeologici trovati nel sottosuolo o sui fondali marini appartengano allo Stato, indipendentemente da chi sia il proprietario del terreno. La vendita o il possesso privato di un reperto archeologico è legale solo se il possessore può dimostrare in modo inequivocabile che il bene si trovava in mani private prima del 20 giugno 1909 (data della Legge n. 364/1909, che per prima sancisce la proprietà statale dei ritrovamenti).
In caso di controlli o contenziosi spetta al privato dimostrare la legittima provenienza anteriore al 1909 o la regolare acquisizione tramite canali tracciabili. In assenza di prove il bene viene considerato di provenienza illecita, con conseguente sequestro e possibili azioni penali per furto, ricettazione o incauto acquisto.
Fonti e riferimenti
Documentazione originale sulle aste di Christie’s, sulla provenienza dei reperti egizi e sulle norme che disciplinano proprietà, commercio e circolazione internazionale dei beni archeologici.
- Catalogo d’asta · Fonte primariaCatalogo originale
Christie’s. An Egyptian Limestone Pair Statue of the Royal Acquaintances Nebefwy and Mes-sat.
Identificazione, datazione, descrizione archeologica, provenienza storica e documentazione della scultura.
- Comunicato ufficiale · Risultati d’astaRisultati ufficiali
Christie’s. 2026. 7 World Auction Records Set During Christie’s Classic Week Evening Sales.
Documenta il risultato complessivo di The Exceptional Sale, i principali lotti e i record relativi alla prima edizione di Cime tempestose.
- Archivio editoriale · Christie’sApprofondimento
Christie’s. 2026. The Exceptional Sale: From an Old Kingdom Egyptian Statue to a First Edition of Wuthering Heights.
Approfondisce la storia collezionistica della statua, il suo passaggio nella collezione di Giorgio III e il contesto degli altri lotti.
- Catalogo d’asta · Precedente storicoCatalogo originale
Christie’s. 2019. An Egyptian Brown Quartzite Head of the God Amen with the Features of the Pharaoh Tutankhamen.
Documenta il reperto associato a Tutankhamon, la descrizione storico-artistica e la provenienza dichiarata nel catalogo.
- Legislazione · EgittoArchivio UNESCO
Repubblica Araba d’Egitto. 1983. Law No. 117 of 1983, as amended by Law No. 3 of 2010, promulgating the Antiquities Protection Law.
Riferimento per la disciplina egiziana della tutela delle antichità e delle restrizioni alla loro circolazione commerciale.
- Documento istituzionale · Regno UnitoFonte ufficiale
Reviewing Committee on the Export of Works of Art and Objects of Cultural Interest. About Us.
Descrive il ruolo del comitato consultivo e il meccanismo di differimento delle licenze di esportazione per consentire possibili acquisizioni britanniche.
- Legislazione · ItaliaTesto normativo
Repubblica Italiana. 2004. Decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42. Codice dei beni culturali e del paesaggio.
Disciplina dell’acquisto in via di prelazione dei beni culturali e dell’appartenenza allo Stato delle cose ritrovate nel sottosuolo o sui fondali marini, nei casi previsti dalla legge.









